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SOMMARIO

Università e apprendimento permanente
Comunicato stampa

Lavoro nero nelle campagne, controlli a Recale
Interno 18

Recale: Farmacia Comunale, si attende il piano dell’Ufficio Tecnico
Il Corriere di Caserta

Capodrise, l’Idv lancia l’idea di una costituente del centrosinistra
Il Corriere di Caserta

Recale, l’opposizione prepara la battaglia sul Puc
Il Corriere di Caserta

Cruna: “Ridurre l’indifferenziato”
Il Corriere di Caserta

Osvaldo Argenziano è il nuovo assessore alle Politiche sociali
Il Corriere di Caserta

Partita l’Estate recalese, calendario già fitto
Il Corriere di Caserta

Recale: cambia il vicesindaco, ma è un rimpasto a metà
Il Corriere di Caserta

Ambulanti sulle strade, contro gli abusivi task-force della Municipale
Il Corriere di Caserta

Puc, la minoranza scende in campo e attende la valutazione delle osservazioni
Il Corriere di Caserta

 

Comunicato stampa, 30 agosto 2010

Università e apprendimento permanente

Oltre alla storica decisione di cambiare il nome – con una delibera che ora è al vaglio del Ministero – da una definizione anonima con quella più appropriata di “Ateneo di Caserta-Terra di Lavoro”, il Senato Accademico ha assunto nelle scorse settimane un’altra determinazione molto importante: quella di istituire il Centro per l’apprendimento permanente.

Questi atti finora sono passati quasi inosservati; invece meritano una adeguata attenzione da parte dell’opinione pubblica per il contributo che possono offrire alla ricostruzione di una “identità culturale” del nostro territorio (il VE Nogaro direbbe di una vera “civitas casertana”), fondata su valori e contenuti forti, come quelli del sapere e dell’innovazione.

In particolare, il nuovo Centro per il lifelong learning può rappresentare un autorevole strumento e stimolo non solo per il mondo della scuola ma anche per le altre istituzioni e per le forze sociali per promuovere in modo concreto e determinato i temi dell’educazione e della formazione lungo tutto il corso della vita, come leva fondamentale per le politiche di sviluppo locale.

Per poterlo fare occorre una rinnovata capacità e volontà (vorrei dire una intelligenza politica che ora manca a tutti i livelli) di operare con un’ottica di integrazione tra istruzione, alta formazione con il mondo del lavoro e delle imprese. Per fare questo non mi stancherò mai di insistere sulla necessità di dare vita ad un luogo di confronto e di governo (quello che ad alcuni piace chiamare “cabina di regia”) tra i vari soggetti istituzionali ed attori sociali, forze produttive.

In primo luogo tocca alla Regione rilanciare un programma di offerta formativa per le persone adulte, con un piano di decentramento che affida alle province il compito di promuovere sul territorio le azioni necessarie. A tal fine la nuova Giunta Provinciale ha il dovere etico di rilanciare la Conferenza provinciale e gli ambiti locali EDA – in coerenza con gli indirizzi e gli obiettivi comunitari. Su questo in Campania vi è stata una battuta di arresto rispetto alla precedente esperienza del Comitato Regionale (uno dei pochi attivi a livello nazionale). Oggi più che mai c’è bisogno di proporre ed offrire alle persone nuove opportunità per accrescere le proprie conoscenze e competenze, a partire da quelle volte alla costruzione di una cultura della cittadinanza e della partecipazione consapevole. Per questo ancora una volta sollecito il presidente Zinzi a dare priorità a queste tematiche con un atto semplice e concreto: attivare la Conferenza EDA (già istituita da tempo) ed utilizzare le risorse già disponibili, pari ad oltre 3 milioni di euro – sperando che non siano state dirottate per altre attività nella fase commissariale.

L’altro campo di intervento riguarda l’esperienza dell’Osservatorio Asips per la formazione continua, uno strumento originale offerto dalla Camera di Commercio e dalla sua Azienda speciale di supporto alle imprese per promuovere azioni a sostegno dei piani aziendali, della ricerca ed analisi dei loro fabbisogni formativi, di orientamento tra scuola e mercato del lavoro. Infatti, nella nostra provincia (così come in tutto il Mezzogiorno) la leva della formazione rimane ancora poco utilizzata, nonostante i bisogni crescenti di far fronte alla crisi finanziaria dei mercati e alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Purtroppo si registra ancora una scarsa conoscenza e propensione ad utilizzare le nuove opportunità che da qualche anno vengono offerte dai fondi paritetici interprofessionali – gestiti in modo bilaterale dalle associazioni datoriali e sindacali. Anzi, in alcuni casi (come in Fondimpresa, il fondo di CONFINDUSTRIA) sta diventando serio il rischio di perdere le quote di salario finora accantonate da molte aziende, in quanto con la data del 31 dicembre scadranno i termini imposti dal Conto Formazione, con la conseguenza assurda per cui le imprese meridionali finiranno con finanziare i piani formativi di quelle del Centro-Nord. A ben vedere, la situazione non si presenta meglio anche negli altri settori (dall’artigianato al terziario, dal turismo all’agricoltura) dove continua ad essere del tutto residuale il ruolo della contrattazione dei piani formativi a livello aziendale e settoriale, sulla base di una moderna visione della bilateralità.

Pasquale Iorio

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Interno 18, 11 agosto 2010

Lavoro nero nelle campagne, controlli a Recale

I carabinieri hanno riscontrato la presenza di lavoratori non in regola con la normativa occupazionale in due aziende operanti nella coltivazione del tabacco

Recale - Ieri mattina a Recale, a conclusione di un mirato servizio finalizzato al contrasto del lavoro nero in agricoltura, i carabinieri della stazione di Macerata Campania e del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Caserta hanno effettuato dei controlli presso due aziende agricole operanti nel settore della coltivazione del tabacco.

All'interno di un'azienda agricola ubicata in via Petrarca è stata accertata la presenza di un lavoratore albanese, munito di permesso di soggiorno, non in regola con le previste comunicazioni di assunzione, e pertanto è stata elevata nei confronti del titolare una sanzione amministrativa di tremila euro. In un'azienda agricola ubicata in via Sabin è stata riscontrata la presenza di due lavoratori di origine rumena, non in regola con le previste comunicazioni di assunzione, ed elevata nei confronti del titolare una sanzione amministrativa di seimila euro.

da interno18.it

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Il Corriere di Caserta, 9 agosto 2010

Recale: Farmacia Comunale, si attende il piano dell’Ufficio Tecnico

RECALE (at) - Farmacia comunale, si aspetta il rientro a regime totale dei funzionari dell’Ufficio Tecnico sviluppo per dare concretezza al piano che dovrebbe portare il presidio in città. La richiesta del comune alla Regione è già partita e con buone possibilità di ottenere la prelazione per i nuovi insediamenti di farmacie. Il compito che spetta al Comune di Recale, al momento è quello di valutare dove la struttura dovrà essere localizzata; su questo aspetto sta lavorando l’Ufficio Tecnico che consegnerà nelle prossime settimane il documento relativo alla divisione demografica del territorio, da trasmettere poi all’ente regionale. Sono due i lotti al momento che sono stati individuati e che sono in predicato di ospitare la seconda farmacia di Recale. Dopo questo atto, l’amministrazione comunale dovrà attendere il tanto atteso “disco verde” dalla Regione, che ormai resta l’unico paletto per la costruzione della farmacia, visto che la soglia demografica dei 7500 dovrebbe già essere stata superata.

at, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 9 agosto 2010

Capodrise, l’Idv lancia l’idea di una costituente del centrosinistra

CAPODRISE (at) - Congresso cittadino e poi costituente del centrosinistra: sono questi gli appuntamenti che l’Italia dei Valori si è data alla ripartenza della vita politica, ormai chiusa per ferie. Dopo gli stravolgimenti della crisi politica, con l’uscita dalla maggioranza, i dipietristi vogliono andare avanti nel loro nuovo corso politico, abbandonando i veleni delle ultime settimane. L’Idv è atteso dal Congresso Cittadino, un momento nel quale gli iscritti discuteranno giocoforza, degli scenari futuri del centrosinistra, soprattutto in virtù delle elezioni amministrative che si terranno nella primavera 2011. “La questione non è contro o con Fattopace, ma è andare oltre Fattopace” aveva sintentizzato il coordinatore cittadino Vincenzo Di Simone. In realtà dietro questo slogan c’è il progetto di una nuova coalizione di centrosinistra che riparta dall’Idv, per i quali i punti che saranno presentati agli altri partiti sono già chiari. In primis l’integrazione dello sviluppo economico con quello sociale ed un miglioramento delle condizioni della comunità. Dal punto di vista politico, l’Idv ha già chiarito che sarà una discussione, quello per il futuro del centrosinistra, che partirà dai concetti e non dalle sigle: resta da valutare se quelli dei dipietristi collimeranno con gli eventuali alleati.

at, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 7 agosto 2010

L’opposizione prepara la battaglia sul Puc

RECALE (Andrea Terracciano) - Sarà un autunno di appuntamenti cruciali e tutto ruoterà certamente intorno al Puc. Dopo l’ingresso in giunta di Argenziano e la nomina di Mastroianni a vicesindaco in luogo di Ommeniello, la maggioranza di Porfidia può tirare il fiato prima degli snodi cruciali sui quali puntare la parte finale del cammino di questa consiliatura. Sarà proprio il Piano Urbanistico Comunale il primo banco di prova che dovrà affrontare la giunta dopo il rimpasto: aldilà dei numeri, si preannuncia comunque un confronto serrato quello tra la maggioranza e l’opposizione sul progetto che definirà l’assetto di Recale. Il 29 luglio è scaduto il termine per la presentazione delle osservazioni al Piano: tra quelle giunte presso gli uffici comunali, soprattutto ad opera di cittadini, c’è anche quella del Popolo della Libertà. Nel dossier che il partito d’opposizione ha inoltrato entro la scadenza prevista sono cinque i punti nevralgici, che saranno esposti anche durante l’assise che dovrà discutere ed eventualmente accogliere le osservazioni: tale seduta del consiglio comunale dovrebbe avvenire entro la prima metà di settembre. Alcune di queste questioni, peraltro, sono già state sollevate durante l’incontro promosso prima della scadenza dal Pdl nell’area parcheggio di via Roma. La mancata soluzione dell’emergenza abitativa rappresenta il maggiore cruccio di questo piano, congiuntamente ad una fase di stallo che coinvolgerà ancora l’edilizia privata per i prossimi anni, secondo quanto dichiarato dagli uomini del Pdl sul palco di via Roma, dopo aver lamentato anche una mancanza di partecipazione al dibattito su un aspetto così rilevante per la vita di una comunità. In realtà l’assessore all’urbanistica Francesco Porfidia ha più volte sottolineato come questo Puc rappresenti soprattutto un piano di servizi, che quindi andrà a rispondere più alle esigenze della collettività che della singola cittadinanza. Una risposta questa che non ha certo convinto il centrodestra locale, pronto a dare battaglia in aula. “Punzecchieremo sul vivo la maggioranza” ha già fatto sapere il capogruppo del Pdl, Marcello Isidoro. Dopo la discussione in consiglio comunale e l’eventuale approvazione delle osservazioni, il Piano sarà riportato all’attenzione del progettista, ing. Barone, per poi essere inoltrato alla Provincia. I tempi per l’entrata in vigore coincidono con i primi mesi del nuovo anno.

Andrea Terracciano, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 6 agosto 2010

Cruna: “Ridurre l’indifferenziato”

Sulla questione rifiuti gli ambientalisti si schierano

RECALE (cs) - L’associazione Cruna non va in vacanza, neanche ad agosto. Anche quest'anno, gli attivisti dell'associazione di Recale utilizzeranno la pausa estiva per pianificare le attività in programma per il prossimo autunno. Accantonato lo straordinario successo della seconda edizione della "Caccia al tesoro", l’associazione Cruna promette di ritornare sui temi caldi di sempre, come la difesa dell'ambiente e del territorio e la formazione nelle scuole. Dalle fitte maglie del quartier generale di via Santissimo Salvatore trapelano anche voci di una pubblicazione periodica sulla quale gli ambientalisti starebbero lavorando, ma sui dettagli vige il più assoluto riserbo. Di certo Cruna ritornerà a parlare di rifiuti e di come abbassare la tassa sullo smaltimento dei rifiuti. A causa dell'aumento imposto dalla Provincia (dagli attuali 88 euro per tonnellata smaltita a 138,09 euro), è facile prevedere che questa decisione a Recale farà lievitare le bollette, peraltro già salate. Una preoccupazione radicata in tutti i cittadini della provincia di Caserta e che per alcuni paesi si è già concretizzata con gli ultimi Bilanci di Previsione. Per l'associazione ambientalista, questo rincaro può essere contrastato solo con una drastica riduzione della quota di secco indifferenziato. In quest'ottica, gli attivisti propongo un piano di intervento in cinque mosse: “Bisogna, innanzitutto, esortare la comunità, attraverso una campagna di sensibilizzazione, a essere più attenta nel selezionare i rifiuti. Occorre sollecitare il personale addetto alla raccolta a essere più accurato nel controllo del rispetto delle regole di conferimento. Va attivato, poi, così come previsto dal contratto d'appalto del servizio, il quarto sacchetto per la raccolta "monomateriale" della carta, ed estesa la convenzione in essere con Comieco al recupero del Tetrapak, materiale che attualmente è conferito nel secco indifferenziato. Infine - sostiene Cruna - bisogna formalizzare le convenzioni con tutti i consorzi di filiera Conai (restano ancora da stipulare quelle per l'acciaio e l'alluminio)”.

cs, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 6 agosto 2010

Osvaldo Argenziano è il nuovo assessore alle Politiche sociali

RECALE (at) - Dopo la nomina di Mastroianni a vicesindaco, ieri mattina è arrivata un’altra svolta importante, benchè attesa, per il nuovo corso della giunta Porfidia. Osvaldo Argenziano è da ieri ufficialmente il nuovo assessore alle politiche sociali: una nomina che si è concretizzata nelle scorse ore, ma che era stata annunciata da tempo. Argenziano prende il posto lasciato vacante da Ommeniello, uscito dalla giunta per dedicarsi esclusivamente al suo ruolo di consigliere provinciale, in forza all’Italia dei Valori, anche se mantiene la competenza che aveva già da semplice consigliere delegato. Un ruolo che non che gli ha impedito di attivare iniziative importanti soprattutto durante la stagione estiva. Sono già stati realizzati, infatti, i servizi di trasporto per minori ed anziani rispettivamente in piscina ed alle terme di Castellammare. In essere c’è anche il servizio di telesoccorso per gli anziani. Insomma qualcosa già si è mosso, ed altro sarà fatto a breve, ora che la nomina ad assessore è stata ufficializzata: “In realtà il mio lavoro è iniziato già prima come è nello spirito di questa amministrazione comunale, nella quale tutti lavoriamo e ci mettiamo al servizio della comunità, indipendentemente dal ruolo che ci viene assegnato. Indubbiamente la nomina ad assessore mi gratifica sia a livello personale che politico”. L’ufficializzazione di Osvaldo Argenziano, come nuovo assessore alle politiche sociali è l’ultimo atto formale del rimpasto di giunta prima del rompete le righe. In realtà l’accordo sui nomi c’era da tempo, da qualche giorno dopo l’elezione di Ommeniello a vicesindaco, con la “promozione sul campo” di Mastroianni e l’ingresso di Argenziano. Ora per la maggioranza c’è l’aspetto non secondario di redistribuire le deleghe per il rush finale della consiliatura. Una decisione in tal senso verrà presa solo ai primi di settembre, quando tutti, ed in particolare il sindaco Porfidia saranno tornati dalle vacanze. Un accordo di massima c’è già.

At, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 5 agosto 2010

Partita l’Estate recalese, calendario già fitto

RECALE (ante) - Un mese di eventi per chi resta in città: è partita nel weekend, con uno spettacolo musicale in piazza Mateotti, con un discreto successo di pubblico, la rassegna “Estate 2010 a Recale” organizzata dall’assessorato alle attività culturali di Antimo Argenziano. Il cartellone è stato reso noto negli scorsi giorni, dopo l’ok alla delibera di giunta e il delegato spiega così la scelta degli eventi: “Abbiamo fatto un ottimo lavoro, perchè abbiamo tentato di costruire un carnet di appuntamenti il più vario possibile” ha assicurato Argenziano. “Il tentativo era di unire le esigenze delle diverse fasce d’età e di quanti rimangono in città per una parte di agosto: gli spettacoli di intrattenimento ed il cinema all’aperto ci sono, ma abbiamo anche pensato di concludere con la presentazione di un libro, “Il Divino Pallone” di Giandomenico Desiderio. L’autore stesso ci ha assicurato la sua presenza”. Quello con Desiderio a Villa Porfidia sarà l’appuntamento finale della rassegna che durerà fino al 29 agosto. In città sono già stati affissi i manifesti per informare i recalesi sugli eventi in cantiere Dopo la partenza dello scorso fine settimana con l’esordio anche del ciclo di film all’aperto (per l’occasione è stato proiettato “Cado dalle Nubi” di Checco Zalone), sabato prossimo si riparte con altri eventi. Il 7 agosto sarà una serata dedicata alla danza, con i balli di gruppo ed esibizioni di liscio e specialità caraibiche. Per domenica alle 21, nel parcheggio comunale, è prevista una serata teatrale dai grandi contenuti, visto che sul palco sarà riproposta da una compagnia locale “Sogno di una notte di mezza sbornia”, commedia di De Filippo. Per la chiusura della kermesse, oltre alla presentazione dell’opera di Desiderio sul calcio, ci sarà una serata di festa, nata in sinergia con la “Sagra della Parrocchia”, in collaborazione con la Pro loco.

AnTe, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 5 agosto 2010

Recale: cambia il vicesindaco, ma è un rimpasto a metà

Mastroianni subentra ufficialmente ad Ommeniello, poi le nuove deleghe

RECALE - Rimpasto a metà: la giunta Porfidia sta lentamente delineando il suo nuovo assetto, in vista del rush finale della consiliatura, anche se in realtà saranno poche le novità in quanto a nomi. I veri stravolgimenti si avranno più in avanti con un riassetto delle deleghe, che però avverrà solo da settembre. Per ora l’unico dato ufficiale riguarda la nomina a vicesindaco di Andrea Mastroianni: un passo atteso da tempo e che in realtà nella serata di martedì ha trovato solo la sua espressione formale. Mastroianni, infatti, almeno da un mese era già il vice in pectore di Americo Porfidia, prendendosi oneri ed onori del ruolo. L’ufficializzazione, avvenuta due giorni fa, chiude di fatto i conti di un percorso, cominciato subito dopo il 29 marzo, data nella quale Francesco Ommeniello fu eletto consigliere provinciale nella lista dell’Italia dei Valori. Già a caldo Ommeniello espresse la volontà di lasciare la carica di vicesindaco di Recale e da subito il prescelto fu individuato proprio nell’assessore al Bilancio, Andrea Mastroianni. Gli incontri si sono susseguiti in questi mesi ed hanno portato alla “fumata bianca” prima dell’estate: per il cambio al vertice della seconda carica cittadina, mancava solo l’ufficialità che è arrivata nelle scorse ore. “In realtà si trattava di un passaggio formale, ma necessario dopo le dimissioni di Ommeniello dalla carica di vicesindaco” ha commentato Mastroianni, che ormai si è calato nel ruolo da tempo. Conclusa la prima parte del rimpasto, ora il lavoro degli uomini della giunta di Porfidia si concentrerà sulla redistribuzione delle deleghe: in realtà gli incontri per questo aspetto ci sono già stati e la quadratura del cerchio sembra sia già stata trovata, almeno a grandi linee. Il posto vacante nel governo cittadino, dopo le dimissioni di Ommeniello, già messe da tempo in cantiere, sarà preso da un uomo interno alla maggioranza. Quasi certamente diventerà ufficialmente assessore, Osvaldo Argenziano, delegato alle politiche sociali. “Tutto si è svolto nella massima tranquillità: stiamo lavorando nell’interesse dei recalesi e con la massima armonia. La speranza è che il percorso politico di questa giunta possa estendersi anche a livello provinciale” ha affermato Argenziano. Dopo l’ufficializzazione dell’ingresso in giunta ci sarà il momento di passare al setaccio tutti gli aspetti fondamentali del percorso che attende la giunta e conferire per alcuni assessori nuove deleghe: per questo si attende però il ritorno dalle vacanze di alcuni esponenti politici, soprattutto del sindaco Americo Porfidia, che darà il suo placet alla riorganizzazione della sua squadra di governo.

Andrea Terracciano, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 4 agosto 2010

Ambulanti sulle strade, contro gli abusivi task-force della Municipale

RECALE (cm) - Bancarelle con ogni tipo di mercanzia, auto cariche di frutta e verdura, sedie come veterine per metter in mostra qualsiasi cosa si voglia vendere: non è raro, a Recale e nelle immediate vicinanze, trovarsi di fronte ad immagini del genere. Il commercio abusivo è una realtà con la quale si confrontano ogni giorno le forze dell’ordine e i vigili urbani, che in questi giorni - l’estate è un periodo particolarmente ‘propizio’ per chi s’improvvisa commerciante senza licenze nè autorizzazione alcuna hanno attivato una vera e propria tarsk-force contro gli ambulanti abusivi. Il fenomeno è molto radicato nella città di Recale, basti pensare che negli ultimi anni sono fioriti veri e propri ‘mercatini’ che richiamano oltretutto acquirenti da ogni parte delle province di Caserta e Napoli. Il fatto in sè potrebbe giovare al commercio cittadino se solo gli ambulanti in questione fossero in regola con le licenze, le tasse, i libretti sanitari e tutto ciò che la legge prescrive per l’esercizio dell’attività. Invece in questo modo non fanno altro che danneggiare i commercianti recalesi che, onestamente e magari con sacrificio, osservano il codice e pagano le tasse. E’ per questo che i caschi bianchi, coordinati dal capitano Giuseppe Vastante, hanno intensificato i controlli contro l’ambulantato abusivo e stanno provvedendo a setacciare strade e piazze. Chiunque verrà trovato sprovvisto di autorizzazioni, sarà sanzionato e il banchetto abusivo sgomberato. Ciò al fine di tutelare i commercianti recalesi e ripristinare lo stato di legalità.

cm, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 2 agosto 2010

Puc, la minoranza scende in campo e attende la valutazione delle osservazioni

RECALE (Ra.Re.) - Puc, la minoranza presenta diverse osservazioni ora al vaglio dell’esecutivo targato Americo Porfidia. Il consigliere di minoranza: “Attendiamo l’esito delle analisi operate sulle nostre osservazioni per agire” ha dichiarato il consigliere Filiberto Gianoglio. A diverse settimane insomma, dalla pubblicazione della bozza del nuovo piano urbanistico la compagine di opposizione ha deciso così di scendere in campo e presentare all’esecutivo alcune proposte per cercare di migliorare quello che in futuro sarà il nuovo strumento urbanistico. Si tratta del secondo tentativo per l’esecutivo targato Porfidia. Il Puc infatti venne già redatto da parte dell’amministrazione circa due anni fa. Un tentativo vano però. M a n c a v a infatti la firma di un consigliere all’approvazione del documento che venne poi rigettato dalla Provincia. Memore dell’episodio, ora l’amministrazione ha nuovamente redatto il piano, in base però alle indicazioni dettate dagli uffici di corso Trieste. Le aree agricole così non saranno toccate e nelle zone urbane saranno concessi per buona parte soltanto ristrutturazioni.

RaRe, dal Corriere di Caserta

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