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archivio 2009

 

 

SOMMARIO

Acqua pubblica, il Comitato incontra Zinzi
comunicato stampa

Tassa sui rifiuti, il Comune di Macerata cita in giudizio l’ente provinciale
Il Corriere di Caserta

Porfidia apre alle associazioni: “Osservazioni concrete al Puc”
Il Corriere di Caserta

Coordinamento dei Comuni contro la Tarsu, a settembre previsto un nuovo incontro
Il Corriere di Caserta

L’opposizione accusa: “Puc non trasparente, finirà in tribunale”
Il Corriere di Caserta

Acqua: Governo senza ragioni, costretto ad usare la forza
Comunicato stampa

Sperimentazione per quattro, il telesoccorso è già attivo
Il Corriere di Caserta

Cittadini in piazza per discutere del Puc
Il Corriere di Caserta

Il Pdl porta oggi pomeriggio il Puc in piazza
Il Corriere di Caserta

Bilancio, c'è la diffida del prefetto: rischio scioglimento a Capodrise
Il Mattino

Caso Aurora, il Comune propone una transazione alla Curia
Il Corriere di Caserta

Camposciello, nuova delibera per completare la scuola
Il Corriere di Caserta

Il teatro chiude il campus estivo
Il Corriere di Caserta

Manovra, Pistorio (Mpa): “questa volta votiamo sì”
La Repubblica

Caso Fattopace, l'IdV: «I traditi siamo noi»
Il Mattino

Zitiello: «La rimozione del “panettone Lo Uttaro” è solo l'inizio di un lungo percorso di bonifica»
Comunicato stampa

Fanghi tossici nel casertano, ritirati e sversati in campagna
Il Corriere del Mezzogiorno

Niente stipendio, operatori ecologici in agitazione a Recale
Il Corriere di Caserta

Rottura con l'IdV, Fattopace non torna indietro
Il Mattino

Senza maggioranza: Fattopace si dimette
Il Mattino

Tanti giovani all’incontro sull’emigrazione
Il Corriere di Caserta

Recale - La maggioranza fa il punto sulla situazione economica
Il Corriere di Caserta

Contrasto al degrado, terminati i lavori a Recale
Il Corriere di Caserta

Recale: convegno su emigrazione - immigrazione
Caserta24ore

Recale, oltre cento ragazzi per la caccia al tesoro
Il Corriere di Caserta

“Etica dei libri” alla Feltrinelli di Caserta: martedì 6 e giovedì 8 luglio con la Rete Etica dei Valori
comunicato stampa

Cruna al lavoro per la seconda edizione della "Caccia al tesoro"
la Gazzetta di Caserta

 

 

no al bavaglio

Comunicato stampa, 24 luglio 2010

Acqua pubblica, il Comitato incontra il presidente Zinzi

forum acqua pubblicaNel pomeriggio del 23 luglio u.s. una delegazione composta da Mena Moretta referente provinciale Comitato Acqua Pubblica e rappresentante nell’occasione anche del Coordinamento delle Associazioni Casertane, Enzo De Angelis dell’Associazione Cruna, Biagio Napolano dell’Arci Caserta, Lorenzo Riviello del Comitato Acqua Pubblica, Ranieri Vitagliano di Speranza per Piedimonte, ha incontrato il Presidente della Provincia Domenico Zinzi per un confronto sui temi critici della gestione risorse idriche in Terra di Lavoro. Mena Moretta ha manifestato le preoccupazioni dell’intero coordinamento di associazioni che da tempo sono impegnate sul territorio nel promuovere una cultura di tutela e governo sostenibile della risorsa acqua. Tra esse quella che chiama ad un impegno concreto l’A.P. nell’affrontare il regime transitorio permanente dell’Ato5, ambito istituito con la finanziaria regionale del 2006, a tutt’oggi non attivo nei fatti e inadempiente in merito alle procedure attese. L’on. Zinzi si è mostrato perfettamente consapevole della gravità dell’ inerzia amministrativa, in relazione alla quale all’assemblea dell’Ato 2 Napoli-Volturno vengono convocati la stessa Provincia di Caserta e tutti i sindaci dei 104 comuni, anche se afferenti per legge regionale all’Ato 5, di manchevole definizione dal 2006. Infatti il Presidente ha comunicato di avere recentemente inviato una nota saliente e perentoria alla volta dell’Ato 2, e per conoscenza alla Regione, precisando la volontà alla partecipazione ad assemblee dell’ente che avessero all’odg solo l’ordinaria amministrazione dello stesso (come il bilancio al consuntivo prossimamente proposto da approvare per normativa di legge) e non scelte estranee alla gestione del SII del territorio provinciale casertano. Pertanto l’assemblea dell’Ato 2 programmata per il 26 luglio con all’odg l’affidamento all’Arin SpA dell’acqua della città di Napoli che avrebbe richiesto il voto favorevole della Provincia, scelta fortemente avversata dal comitato acqua pubblica campano,è stata sospesa (ufficialmente per istituire un improbabile tavolo tecnico per “approfondire gli strumenti giuridici più adeguati per garantire la gestione pubblica dell´acqua”). L’on. Zinzi ha auspicato di operare un’efficace azione di indirizzo per una legge regionale, che i presenti rappresentanti delle associazioni si attendono favorevole ad una gestione pubblica della risorsa acqua, anche alla luce della soppressione degli Ato stessi voluta dalla L. 42 del 26.03.10. Altri due argomenti cruciali per il territorio provinciale sono stati oggetto di discussione: il rischio di privatizzazione vissuto nello scorso anno dal Conzorzio idrico di Terra di Lavoro e il risanamento ambientale non più derogabile del territorio dei Regi Lagni al fine di restituire al più presto all’intero tratto costiero del Litorale Domitio la balneabilità a tutt’oggi gravemente compromessa. Su entrambi il Presidente ha dichiarato di garantire una attenta vigilanza e impegno nell’interesse degli utenti del servizio idrico e dell’ambiente. L’incontro si è concluso con l’auspicio delle associazioni interessate, e la disponibilità confermata dell’on. Zinzi, ad essere in futuro coinvolte nelle procedure di informazione relative ad un governo delle risorse idriche di qualità, con il minor impatto nefasto per l’interesse generale che possa garantire la politica e i tecnici dell’amministrazione provinciale.

Comitato Acqua Pubblica Caserta

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Il Corriere di Caserta, 24 luglio 2010

Tassa sui rifiuti, il Comune di Macerata cita in giudizio l’ente provinciale

Il Comune di Macerata cita in giudizio la Provincia sul caso Tarsu. Il caso dei rincari per la tassa sui rifiuti solidi urbani, dopo aver infiammato il dibattito politico, giunge ora davanti ai giudici. Ieri mattina la giunta comunale di Luigi Munno ha approvato la delibera per il ricorso al Tribunale Regionale sull’illegittimità delle tariffe, che andranno a gravare anche sul comune maceratese. Un tariffa che decreta in euro 138,09 per tonnellata il costo di smaltimento che ricadrà su ogni cittadino. Il ricorso è stato motivato dal comune di Macerata col fatto che l’ente “ha organizzato autonomamente il servizio, anche con un incremento dei costi,non è riconosciuta alcuna premialità, che tenga conto dei sacrifici economici sopportati, anzi si vede costretto a subire unaumento della tariffa per far fronte alle perdite strutturali del Consorzio Unico” come si legge nella delibera di giunta. Il comune ha già nominato l’avvocato Giovanni Nacca suo difensore in questa vicenda giudiziaria, che lo vedrà contrapposto all’ente provinciale. Un ricorso figlio di lunghi giorni di discussione anche a livello sovracomunale come dimostrato dal recente incontro con gli altri sindaci del centrosinistra. Nel mirino, tra i punti salienti del ricorso al decreto n.9/2010, c’è una disparità tra i costi sostenuti nel casertano rispetto alle altre realtà regionali: “Le restanti province della Campania ed in particolare Napoli, che hanno conferito e stanno ancora conferendo ingenti quantità di rifiuti nella nostra provincia, hanno tariffe nettamente inferiori a quelle fissate dalla provincia di Caserta, il che significa che la nostra provincia i sta facendo carico di costi per afflusso dei rifiuti di siti dismessi, ovvero è inefficiente rispetto alle altre”.

ante, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 24 luglio 2010

Porfidia apre alle associazioni: “Osservazioni concrete al Puc”

Finora solo otto le indicazioni pervenute

Solo otto le osservazioni al Puc pervenute presso gli Uffici Comuali a meno di una settimana dal termine perentorio per la presentazione di tali studi, previsto per il 29 luglio. L’assessore Francesco Porfidia invita tutte le componenti cittadine af ar pervenire le proprie opinioni sul Piano Urbanstico: “Le polemiche strumentali sollevate dall’opposizione in queste ore anche da un palco pubblico non servono. Anche quattro anni fa abbiamo sentito le stesse cose: purtroppo si tratta di un ritornello noto che usano anche in presenza di progetti completamente diversi. Il mio appello va alle associazioni ed ai cittadini di Recale affinchè venga prodotte osservazioni propositive e non stumentali”. Finora sono state consegnate all’Ufficio Tecnico del Comune solo otto proposte inerenti al piano, che ha una progettualità decennale. Basti pensare che quattro anni fa furono quasi ottanta le proposte pervenute all’Ente Comunale; in consiglio ne furono accolte alla fine quasi quaranta, molte delle quali furono respinte dalla Provincia, che ritenne quel progetto substimato rispetto alla reale dimensione della città di Recale. “Purtroppo negli ultimi giorni ho sentito dall’opposizione veramente critiche di bassa lega sul piano, mi sarei aspettato una diversa visione, invece hanno tirato fuori come sempre gli stessi ritornelli. Ricordo che nel Puc che presenteremo in consiglio sono stati rispettati tutti i dettami che ci ha fornito l’Ente Provinciale. Speriamo che dalle associazioni e dalla società civile di Recale ci arrivino suggerimenti di più alta levatura: saremo ben felici di accoglierli” ha dichiarato l’assessore Porfidia. Le prossime settimane si annunciano incandescenti su tale fronte.

Andrea Terracciano, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 23 luglio 2010

Coordinamento dei Comuni contro la Tarsu, a settembre previsto un nuovo incontro

La battaglia del Partito Democratico contro la Tarsu non si ferma. Il primo partito cittadino, dopo la delusione per l’esito negativo del consiglio provinciale sul tema e la risposta del presidente Zinzi, raduna le forze in vista della battaglia che proseguirà a settembre. Negli ambienti del Pd, starebbe emergendo la volontà di organizzare un altro incontro con gli altri sindaci di centrosinistra della zona, sulla scorta di quello che si è svolto due settimane alla presenza dei alcuni deputati e di esponenti di primo piano come Stellato, che ha già fatto sapere di essere in prima fila nella battaglia contro la Tarsu. Una lotta quella intrapresa tra le amministrazioni comunali e la Provincia, relativamente a l l ’ a u m e n t o della Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani, che potrebbe dare adito alla nascita di un coordinamento dei comuni del comprensorio e non. In prima fila ci sarebbe ovviamente Macerata Campania, che potrebbe in questo eventuale sodalizio, ricoprire un ruolo di primo piano; di conseguenza il sindaco Luigi Munno potrebbe essere con ogni probabilità designato al ruolo di coordinatore. Prima però ci sarà un nuovo incontro pubblico.

at, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 23 luglio 2010

L’opposizione accusa: “Puc non trasparente”

Emergenza abitativa irrisolta ed interventi sospetti. Gianoglio: “Il piano finirà in Tribunale”

RECALE - Si prennuncia particolarmente infuocato il percorso che porterà l’amministrazione, presieduta da Americo Porfidia, all’approvazione nei prossimi mesi del Piano Urbanistico Comunale. Il dibattito, organizzato mercoledì sera dal Popolo della Libertà, ha aperto uno squarcio sul progetto che dovrà essere portato in consiglio comunale, ma ha anche dato avvio ad una serie di accuse e polemiche sul tema. Alcuni, come il consigliere d’opposizione Filiberto Gianoglio non negano che il Puc potrebbe finire anche in T r i b u n a l e : “Questo piano solleva questioni sia di natura tecnica che etica; ad analizzarlo nei dettagli ci potrebbero essere anche gli estremi per la denuncia penale: basti pensare che opere come la costruzione di una strada in un parco condominiale e la riduzione di uana strada in viale dei Pini coinvolgono terreni di proprietà di alcuni esponenti della maggioranza di Porfidia. Un chiaro segnale di favoritismo”. Accuse pesanti, che andranno certamente verificate e formulate anche in sede di consiglio comunale tra qualche settimana. I cittadini recalesi, che si sono recati mercoledì sera nell’area parcheggio di via Roma, contestano anche altro a questo Puc, soprattutto tenendo conto dell’impossibilità di costruire su suoli acquistati, da alcuni, ormai da tempo. Nel Puc, infatti, sono presenti molti lotti saturi, nei quali è impossibile edificare; una possibilità questa mal vista soprattutto dagli imprenditori edili, ma anche da quanti attendono l’ok per costruire su terreni di proprietà. L’opposizione ritiene questo Puc un macigno allo sviluppo economico della città e nella fattispecie all’edilizia privata, visto che è stato redatto con previsione decennale dagli esperti, riuniti dall’amministrazione comunale. Un piano, che secondo molti degli intervenuti all’incontro di mercoledì, non risolve l’emergenza abitativa, considerata l’assenza pressochè totale di aree per edilizia agevolata. “Nonostante la presenza dei finanziamenti regionali, gli eventuali beneficiari non potranno trarne giovamento, visto che nel comue di Recale non sono previste aree per l’edilizia agevolata” ha tuonato dal palco di via Roma l’opposizione, riferendosi agli allogg dell’ipotetica zona 167. Altri punti caldi della questione restano l’incidenza dell’impianto ex Vozza all’interno del Piano Urbanistico Comunale la viabilità, che secondo il centrodestra, non subirà sostanziali miglioramenti, nonostante il progetto sia stato creato con una attuabilità decennale. A breve termine ci saranno certamente nuovi sviluppi: entro fine mese scadrà, infatti, il termine per presentare le osservazioni al Puc da parte dei gruppi consiliari prima della pausa estiva. Alla ripresa dell’attività politica poi ci sarà la discussione che si preannuncia infuocata più che mai.

Andrea Terracciano, dal Corriere di Caserta

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Comunicato stampa, 22 luglio 2010

Acqua: Governo senza ragioni, costretto ad usare la forza

Il Forum dei Movimenti per l'acqua risponde a Tremonti

forum acqua pubblicaNon hanno lasciato passare neppure una settimana per dire cosa intendono per democrazia. 1.400.000 cittadini firmano i tre referendum per l'acqua e il Governo risponde insultandoli e procedendo nell'attuazione dei decreti di privatizzazione.

Se l'acqua appartiene al popolo, come dice Tremonti, perché allora sempre Tremonti dà il servizio idrico ai privati, facendogli fare i profitti sopra?
I nostri referendum sono chiari e chiedono proprio che il servizio idrico non sia consegnato alle società per azioni e che dunque non ci siano profitti su di esso.
In quanto al fatto poi che il decreto Ronchi discende dal Trattato europeo e che su ciò non si può fare un referendum, consigliamo al ministro di dargli una rilettura. Scoprirebbe che l'Unione Europea lascia liberi gli Stati membri di legiferare in materia di servizi pubblici. Oppure potrebbe leggere la legislazione olandese che affida la gestione del servizio idrico solo a soggetti pubblici o andare a fare un giro a Parigi che l'ha ripubblicizzato dall'inizio di quest'anno.

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

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Il Corriere di Caserta, 22 luglio 2010

Sperimentazione per quattro, il telesoccorso è già attivo

RECALE (at) - Sono quattro gli anziani di Recale ad avere aderito durante il primo giorno di sperimentazione al servizio di telesoccorso, istituto dall’assessorato alle politiche sociali di Osvaldo Argenziano. E’ stato giudicato positivamente dagli utenti il primo impatto coi tutor, per lo più volontari delle associazioni locali, che li assisteranno durante questi mesi estivi. Nei prossimi giorni ai quattro utenti potrebbero aggiungersene certamente degli altri: l’amministrazione comunale, in accordo con le associazioni coinvolte, ha predisposto, infatti, nove postazioni in totale. Nonostante una piccola diffidenza inziale, l’iniziativa sembra stia prendendo piede in maniera importante. Dal progetto di tele soccorso sono esclusi solo gli anziani non autosufficienti

at, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 22 luglio 2010

Cittadini in piazza per discutere del Puc

L’iniziativa del Pdl ha coinvolto ieri sera tanti politici ed associazioni locali

RECALE (ante) - Grande partecipazione per il dibattito organizzato dal Popolo della Libertà ieri sera nell’area parcheggio di via Roma. Un’iniziativa fortemente voluta, secondo gli organizzatori, già da diversi mesi, per supplire ad una carenza di partecipazione e trasparenza all’iter che dovrebbe portare a breve in aula il Piano Urbanistico Comunale. Un progetto che è stato esposto ieri sera ed illustrato ai presenti nei minimi dettagli: non tutti erano perfettamente informati su una questione seppur tanto delicata per la vita futura di un Comune. Tanti gli esponenti del mondo dell’associazionismo, della politica, ma anche tecnici ed architetti che si sono alternati sul palco dalle ore 19.30, momento di inizio del dibattito. Un esperimento corale che ha dato ottimi frutti. Per il panorama politico recalese in via Roma sono arrivati, oltre al Popolo della Libertà, che ha organizzato l’incontro, anche l’Api e l’Mpa, oltre ad altri politici appartenenti alla minoranza. C’era anche l’ex sindaco Ovidio Gadola. Assente, invece, l’amministrazione Porfidia, come peraltro preventivato. C’erano, tra le associazioni, anche diversi circoli, tra i quali il Napoli Club Recale. Tra gli esperti il primo a prendere la parola è stato l’architetto Carmine Nocera. Nelle prossime ore il Pdl procederà alla verbalizzazione dell’intera seduta, che è durata circa due ore, e valuterà i migliori progetti ed i consigli venuti fuori durante le due ore di dibattito. Alcuni di essi potrebbero far parte delle integrazioni al Puc che saranno portate in consiglio comunale. L’auspicio partito dal palco di via Roma è che l’amministrazione comuale apra gli occhi sulle proposte ed estenda la partecipazione, anche se i tempi stringono. I termini per la presentazione delle richieste di integrazione al Puc scadono, infatti, il 29 luglio.

ante, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 21 luglio 2010

Il Pdl porta oggi pomeriggio il Puc in piazza

Il centrodestra presenta il piano ai residenti: “La giunta non l’ha mai fatto arrivare in assise”

RECALE (at) - Il termine per le osservazioni al Puc scadrà solo tra dieci giorni, ma il clima intorno al documento è già incadescente. Il Popolo delle Libertà di Recale ha organizzato per oggi pomeriggio alle 18 nell’area parcheggio di via Roma un dibattito sul tema, non privo di una vena polemica nei confronti dell’amministrazione di Americo Porfidia: “Se l’intento dell’amministrazione comunale era quello di presentare il Puc durante il periodo estivo in modo tale da avere meno occhi indiscreti puntati, è miseramente fallito”. fanno sapere dal Pdl di Recale, attraverso una nota. L’idea di un dibattito aperto ai cittadini sul Puc non è di questi giorni: “E’ stato fortemente voluto dai consiglieri comunali d’opposizione che, già nel mese di marzo, avevano chiesto al Sindaco un consiglio comunale aperto proprio sul Puc. Ovviamente quella proposta non è mai stata accolta e l’attuale maggioranza è andata avanti come un treno, ignorando le esigenze dei cittadini”. Dal centrodestra assicurano che non si tratterà solo di un incontro dai toni polemici nei confronti dell’amministrazione comunale, ma un confronto basato su proposte concrete e che verranno tenute in conto nelle osservazioni al Piano, da presentare entro il 29 luglio. “Lo scopo del dibattito pubblico - sostengono dal Pdl - è quello di dare voce ai partiti, alle associazioni ed ai singoli cittadini. Essendo il Puc uno strumento che pianifica lo sviluppo futuro della città, è giusto dare voce a quanti possono fornire spunti ed idee innovative”. Non ci sarà un palco ma una seduta semicircolare che darà liberamente voce a chiunque voglia intervenire. “Sarà l’occasione per consentire ai consiglieri d’opposizione di raccogliere le istanze dei cittadini da presentare in consiglio comunale in sede di discussione del Puc”.Le accuse alla giunta Porfidia sul tema però rimangono: “Il Puc è stato redatto su misura per alcuni consiglieri ed amici dei consiglieri; l’attuale maggioranza non ha per nulla reso partecipe i cittadini della stesura del Puc e durante l’intera campagna elettorale delle scorse provinciali e regionali il Puc è rimasto chiuso in un cassetto per evitare che i tanti scontenti- illusi potessero scegliere diversamente nell’urna elettorale. Se questo doveva essere un Puc all’insegna del disinteresse da calura estiva, mercoledì avremo un assaggio della lunga battaglia a suon di osservazioni che si disputerà in Consiglio comunale”.

at, dal Corriere di Caserta

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Il Mattino, 20 luglio 2010

Bilancio, c'è la diffida del prefetto: rischio scioglimento a Capodrise

Capodrise. A Capodrise il clima è rovente. Ad alzare la temperatura non è solo il caldo torrido, ma le polemiche tra Giuseppe Fattopace del Partito democratico, e il commissario dell’Italia dei Valori, Riccardo Corridore, fino all’8 luglio scorso alleato del sindaco dimissionario, oggi suo principale antagonista. Non passa giorno che non si assista, a mezzo stampa o attraverso volantini e manifesti, a vibranti scambi di accuse, ai limiti dell’insulto, tra i due esponenti politici o tra i loro luogotenenti. Un «fuoco incrociato» che evidenzia tutte le contraddizioni che funestano il centrosinistra in città. L’ultima provocazione lanciata dall’Idv è la richiesta di un confronto pubblico tra i due: «Non ho nulla da dire a Corridore – replica Fattopace – ma accetterei volentieri, se il mio interlocutore fosse Raffaela Salzillo», consigliere comunale dipietrista ed ex assessore ai lavori pubblici. Intanto, il 29 luglio si avvicina e al sindaco dimissionario non resta che poco più di una settimana per ricostituire una maggioranza. Acclarata la frattura con l’Idv, per evitare il commissariamento, che anticiperebbe di otto mesi la scadenza naturale del mandato, Fattopace ha bisogno di un voto in Consiglio. Il suo problema è che non vanta molti «amici» in aula, né all’opposizione né tra gli autonomi (si pensi a Rita Raucci, a Pina Allegretta e a Sandro Perreca). Quanto le diplomazie provinciali e locali, che pure stanno lavorando a ritmi serrati, saranno persuasive lo si scoprirà quando il presidente Pasquale Buanne convocherà la seduta sul bilancio di previsione. Pressato dal prefetto Ezio Monaco e dai revisori dei conti, il Consiglio sul documento contabile rappresenterà per il sindaco una verifica dei rapporti di forza in vista della campagna elettorale. Se Fattopace, nel 2011, nonostante il probabile commissariamento, vorrà ricandidarsi, dovrà pur cominciare a ricostruire una squadra, anche perché i voti di una parte del Pd, dei Socialisti e di Rifondazione comunista potrebbero non bastare a garantirgli il successo. Bissare il 2006 non sarà facile.

Claudio Lombardi, dal Mattino

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Il Corriere di Caserta, 20 luglio 2010

Caso Aurora, il Comune propone una transazione alla Curia

Firmata ieri la delibera: pronti un milione e 165mila euro

RECALE (ante) - Passo in avanti nel debito in sospeso tra l’Istituto Diocesano ed la Cooperativa Aurora. Il Comune di Recale anticiperà, infatti, una parte della pendenza che secondo la sentenza del Tar i residenti del complesso, per lo più famiglie monoreddito o addirittura senza reddito, devono all’ente proprietario del complesso. Ieri mattina la giunta ha approvato la delibera, in aderenza a quanto deciso dal consiglio comunale, proposta dall’assessore Francesco Porfidia: in pratica il comune chiederà all’Istituto una transazione. A fronte dei 2 milioni e 200mila euro chiesti dopo le sentenze alla Cooperativa Aurora, il comune di Recale si è assunto l’onere di pagare in prima persona circa metà del debito. In pratica dalle casse dell’ente comunale, attraverso una forma di mutuo, chiesta all’ufficio competente, verserà all’Istituto 1 milione e 165mila euro. Meglio poco (relativamente), ma certo, che il rischio di procrastinare ulteriormente la questione, considerando anche che i soci della cooperativa mai potrebbe coprire i costi che la vertenza giudiziaria imporrebbe. Il tutto si concretizzerà chiaramente solo se la Curia accetterà tale transazione: l’assessore Porfidia si è detto convinto di avere già una risposta positiva entro la fine della settimana. Più probabile, però, che l’accordo non sia trovato immediatamente e che le trattative tra comune e Istituto per risolvere la questione “Aurora” siano solo agli inizi. All’interno della delibera approvata ieri mattina dalla giunta di Americo Porfidia, c’è anche il percorso di recupero dei fondi anticipati dal comune alla cooperativa, che potrà estinguere il debito solo nei prossimi anni, visto la dimensione del debito.

Ante, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 19 luglio 2010

Camposciello, nuova delibera per completare la scuola

Si allungano i tempi per il restyling: restano da costruire i marciapiedi

RECALE - Niente da fare per la scuola Camposciello: i lavori non termineranno entro la fine dell’estate come auspicato. Giovedì scorso, infatti, la giunta comunale ha deliberato nuovi investimenti per i lavori alla scuola materna. Restano da completare, infatti, le finiture esterne del complesso, cioè i marciapiedi. Essendo un istituto che si trova in una zona abbastanza periferica, si tratta di un’opera ancora più indispensabile, in vista del nuovo anno scolastico, anche se l’amministrazione comunale sui tempi preferisce non sbilanciarsi. L’operazione di restyling della scuola Camposciello proseguirà fino a dicembre. Il parcheggio, progettato per una maggiore capienza anche in virtù della presenza all’interno della struttura di un auditorium, è quasi ultimato, restano solo dei dettagli da completare. I marciapiedi, invece, vanno completamente costruiti ex novo e per questo, oltre a dilatarsi i tempi per la fine dei lavori, sono stati necessari ulteriori fondi, per completare l’opera. Nonostante il prorogarsi delle operazioni di restyling, non si registreranno disagi per la popolazione scolastica: considerando che gli edifici interni non dovranno subire ulteriori lavori e quindi le aule saranno completamente agibili.

dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 18 luglio 2010

Il teatro chiude il campus estivo

Canzanella omaggia don Luigi: il prete anticamorra ispira lo sceneggiatore dei ragazzi

RECALE (pa. ru.) - Per la seconda volta in due settimane, don Luigi Merola, don Roberto Comune e il colonnello Antonio Del Monaco hanno fatto visita a Recale per la fase conclusiva del campus estivo dei ragazzi. Un evento che ha visto il coinvolgimento di 200 ragazzi, otto associazioni, le scuole materne ed elementari del circolo didattico e le Medie inferiori, la parrocchia di Santa Maria Assunta con don Franco Catrame e l’amministrazione comunale di Recale con l’assessore alle Finanze Andrea Mastroianni. Gli alfieri della legalità sono intervenuti in occasione della rappresentazione teatrale che è stata messa in scena ieri sera dai ragazzi, scritta da Luca Canzanella e organizzata in poco più di una settimana. La sceneggiatura è stata adattata all’occasione straordinaria della presenza di don Luigi e ha restituito ai ragazzi una morale, ispirata proprio al tema della legalità. Un tema, questo, che sarà approfondito nel corso del progetto scolastico che partirà a settembre, con il coinvolgimento dei “genitori efficaci” degli alunni, come sono stati... efficacemente definiti sin dalla prima fase della manifestazione. Particolarmente attiva è stata la partecipazione della Pro loco, presieduta da Giuseppe Piccolo e delle altre associazioni, tra le quali “Il picchio” di Massimo Viggiano. Ma è stata preziosa anche la collaborazione delle realtà associative collegate alla parrocchia, quali “Rinnovamento dello Spirito” e l’oratorio, ma anche quella della scuola calcio di Recale. “E’ un risultato del quale andiamo fieri - ha affermato l’assessore Mastroianni - prima di tutto per essere riusciti ad avere qui con noi don Luigi, don Roberto e il dottor Del Monaco per la seconda volta in due settimane. Ma anche perché è la prima volta dopo anni che otto associazioni lavorano insieme in un unico progetto, insieme alle istituzioni, con le professionalità e le specificità di ciascuna”. I ragazzi si sono dedicati ai laboratori di sport, di teatro, a quello manipolativo. Particolarmente apprezzato da giovani e meno giovani è stato il progetto mirato al recupero delle tradizioni culturali cittadine. Venerdì scorso si è tenuto il “palio delle contrade”, in cui sei squadre rappresentative dei sei rioni recalesi si sono sfidate in una gara di cultura e di antichi giochi, come il tiro alla fune. Si sono affrontate le squadre di “Pigna”, “Macello”, “Cittadella”, “Piscina”, “Baraccone” e “Centimolo”. I ragazzi hanno imparato il significato dei nomi dei rispettivi rioni e hanno riscoperto il sapore delle antiche forme di divertimento, restando per settimane lontani da Internet e chat assortite. A spuntarla è stata la squadra del “Baraccone”, zona nord del territorio

pa. ru, dal Corriere di Caserta

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La Repubblica, 15 luglio 2010

Manovra, Pistorio (Mpa): “questa volta votiamo sì”

Finocchiaro (PD): "una manovra iniqua"

In aula il maxi emendamento blindato. Il premier Silvio Berlusconi ha ribadito la necessità di approvare velocemente il decreto. Protesta il Pd, che annuncia manifestazioni in tutta Italia il 16 e 17 luglio. Restano nella manovra il taglio di 8,5 miliardi per le Regioni e il rinvio a fine anno delle multe sulle quote latte, voluto dalla Lega. Dopo il Senato la manovra passerà il 26 luglio alla Camera

“Pacta sunt servanda e quindi questa volta votiamo la fiducia al governo” afferma il senatore Giovanni Pistorio nel corso del suo intervento durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia. Il movimento per le Autonomie- Alleati per il Sud evidenzia sopratutto le luci e le ombre legate agli interventi sul mezzogiorno e sottolinea come grazie anche al contributo dei propri senatori si sia trovata comunque una “soluzione soddisfacente” nel corso dell'esame parlamentare.
Il senatore Gianpiero D'Alia ha motivato il no dell'Udc alla manovra accusando il governo di aver messo in campo un provvedimento “iniquo e inadeguato” che va a colpire soprattutto le famiglie monoreddito, e con figli. “La fiducia - ha detto D'Alia - non è atto di coraggio o di forza, è figlia della soggezione politica e della schiavitù a una piccola parte del Paese. La fiducia che votate oggi è un atto di sottomissione al vero padrone del governo, cioè alla Lega Nord”
Anna Finocchiaro (Pd) ha motivato il no alla manovra "iniqua, recessiva e che non contiene alcun intervento per i giovani"

La Repubblica - dirette

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Il Mattino, 14 luglio 2010

Caso Fattopace, l'IdV: «I traditi siamo noi»

CAPODRISE. «Distruggere per costruire». L’Italia dei Valori respinge l’accusa di aver tradito la maggioranza, non votando il bilancio e obbligando il sindaco di Capodrise, Giuseppe Fattopace, alle dimissioni. Lo ha fatto, ieri mattina, in una conferenza stampa, nella sede del partito in piazza Massaro, nella quale il commissario cittadino Riccardo Corridore ha ripercorso gli ultimi cinque mesi di amministrazione. «Se il 17 marzo, dopo una lunga trattativa, abbiamo siglato un accordo con il Partito democratico, i Socialisti e Rifondazione – ha ricordato Corridore –, lo abbiamo fatto per tutelare un valore assoluto: il centrosinistra». Il patto, però, prevedeva delle condizioni, come la riduzione dei costi della politica e l’individuazione del nuovo leader della colazione, «che il sindaco – ha detto – ha disatteso». Ancora più duro è stato il passaggio sul bilancio. «È vero – ha ammesso il commissario dipietrista – che gli assessori dell’Idv hanno approvato lo schema, ma è altrettanto vero che, incassato il sì sul documento contabile, abbiamo assistito a ciò che definisco atti di “terrorismo politico”». I veti incrociati, le delibere di giunta cambiate in corso d’opera, le continue ingerenze di Giovanni Capobianco (definito «il settimo assessore»). «Votare il bilancio – ha spiegato Corridore –, avrebbe significato dare fiducia al sindaco e subire passivamente queste logiche». Alla conferenza hanno partecipato Enzo Di Simone, Pasqualina Sica, Giuseppe Brillante, Carmine Posillipo, Raffaela Salzillo, il segretario provinciale dell’Idv Luigi Passariello e il coordinatore locale dell’Alleanza per l’Italia, Giuseppe Montebuglio, la cui presenza ha un chiaro significato politico «L’esperienza Fattopace – ha affermato, sul finale, la Salzillo – si è conclusa quando la maggioranza, ridotta in nove, è apparsa ostaggio di se stessa»

Claudio Lombardi, dal Mattino

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Comunicato stampa, 14 luglio 2010

Zitiello:«La rimozione del “panettone Lo Uttaro” è solo l'inizio di un lungo percorso di bonifica»

“Come un pugile alla quindicesima ripresa, stanco di colpi su colpi, questo territorio e queste popolazioni sembrano accogliere con disincanto l’avvio della rimozione del panettone. E’ comprensibile, ma da parte nostra c’è l’impegno a far sì che questa giornata sia il primo giorno di lungo percorso che dovrà portarci alla bonifica definitiva dell’intera area Lo Uttaro”. Così il sindaco Gabriele Zitiello ai giornalisti che lo hanno intervistato in località Lo Uttaro, questa mattina, mercoledì 14 luglio, all’avvio dei lavori di rimozione dei rifiuti dal sito di stoccaggio. Accompagnato dall’assessore all’Ambiente Alessandro Grieco, il primo cittadino ha partecipato al sopralluogo con la stampa indetto dal sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti per avviare ufficialmente i lavori per lo svuotamento del sito. Mentre la ruspa ha cominciato il suo lavoro di rimozione, gli amministratori hanno ricordato tempi e modalità delle operazioni che si protrarranno per due mesi circa e che avverranno negli orari notturni per evitare disagi in termini di traffico. Quanto poi al rischio dei cattivi odori è stato ribadito l’utilizzo di appositi deodorizzatori. Contestualmente si procederà anche ad operazioni di derattizzazione e sanificazione.
“Abbiamo avviato la dovuta campagna di informazione ma devo registrare che la notizia è stata accolta quasi con distacco. E’ il segno – ha commentato il sindaco di San Marco - di una stanchezza forte di questa popolazione chiamata da anni a subire ferite al proprio territorio. Ora è il momento di restituire ai cittadini fiducia nelle istituzioni, questa è l’occasione per farlo e ringrazio il Comune di Caserta cha ha lavorato in tale direzione. La mia Amministrazione non ha responsabilità su quanto accaduto in passato a Lo Uttaro, si assume però l’impegno – ha infine concluso Gabriele Zitiello - di vigilare e controllare che, disinnescata la “mina” del panettone, si provveda successivamente anche alle altre “bombe” ecologiche presenti a Lo Uttaro”.

Ufficio stampa - Comune di S. Marco Evangelista

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Il Corriere del Mezzogiorno, 12 luglio 2010

Fanghi tossici nel casertano, ritirati e sversati in campagna

È quanto emerge da un'indagine del Noe in sette regioni d'Italia: 14 le persone coinvolte arrestate

CASERTA - Fanghi tossici nelle campagne casertane, ritirati dalle abitazioni private e poi sotterrati alla meno peggio senza subire alcun trattamento di bonifica. È quanto emerge dall’indagine dei carabinieri del Noe sugli affari nello smaltimento dei rifiuti che interessa sette regioni e ha portato nella mattinata di oggi, lunedì, a 14 arresti in tutta Italia. In particolare, un’impresa di Gricignano d’Aversa aveva l’incarico di ritirare i liquami presso le abitazioni prive di collegamenti alle fogne. Gli stessi liquami avrebbero dovuti essere trattati e inertizzati ma i fanghi, secondo quanto emerge dall’indagine, venivano gettati nelle campagne del Casertano. Sono cinque gli impianti di smaltimento e discariche di rifiuti sequestrati a Frosinone, Caserta, Arezzo e Pistoia dai carabinieri. Ai rifiuti speciali pericolosi, secondo quanto si apprende, veniva attribuito il codice di «non pericolosi» trattandoli come semplici rifiuti speciali con costi decisamente più bassi e incassando la differenza degli introiti. Un metodo illegale messo in pratica, secondo gli investigatori, da alcuni anni. I gestori di impianti e discariche finiti in manette sono delle città e provincie di Foggia, Napoli, Caserta, Macerata, Pistoia, Prato, Viterbo e Frosinone.

Dal Corriere del Mezzogiorno

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Il Corriere di Caserta, 12 luglio 2010

Niente stipendio, operatori ecologici in agitazione

La raccolta dei rifiuti è rimasta ferma nel week end, gravi disagi in città. Stamani attesa la protesta

RECALE (mpo) - Il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti è rimasto fermo nel fine settimana. Già dall’inizio della scorsa però gli operatori ecologici che operano sul territorio avevano proclamato lo stato di agitazione in quanto pare che la ditta per cui lavorano ossia la Alba Paciello sia in ritardo con i pagamenti. E’ per questo che i 6 lavoratori hanno deciso di protestare anche se in forma lieve. Infatti i primi giorni la raccolta è stata rallentata ma negli ultimi è rimasta ferma. Molti i disagi registrati in città in quanto con il gran caldo, soprattutto la frazione umida, emana una serie di cattivi odori e attira molti insetti. Per non parlare dei randagi che in cerca di cibo hanno rotto qualche busta anche fuori le abitazioni di qualche cittadino che ieri mattina armato di scopa e paletta ha dovuto ripulire. Questa mattina potrebbe lo stato di agitazione trasformarsi in una vera e propria protesta. D’altronde dall’amministrazione pare che abbiano riferito ai lavoratori di dover riprendere il servizio in quanto i disagi non sono dovuti al Comune bensì alla ditta che non versa loro lo stipendio. Occorre ora vedere cosa accadrà nelle prime ore del mattino, se i rifiuti saranno raccolti. Intanto i vigili urbani sono pronti al peggio: è stato rafforzato il personale.

mpo, dal Corriere di Caserta

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Il Mattino, 11 luglio 2010

Rottura con l'IdV, Fattopace non torna indietro

Capodrise «Indietro non si torna». Il sindaco di Capodrise, Giuseppe Fattopace, dimissionario da venerdì, esclude la possibile riconciliazione con l’Italia dei Valori, la cui fuoriuscita dalla maggioranza lo ha privato dei numeri per governare. Anzi, ieri mattina, nella conferenza stampa convocata al Palazzo delle Arti, Fattopace è andato oltre. «L’atteggiamento assunto dall’Idv, prima a Caserta poi a Capodrise – ha detto – segna una frattura tra i dipietrisiti e il Partito democratico». Una dichiarazione di «guerra» che il sindaco dimissionario lancia dopo essersi consultato con l’attuale reggente provinciale, Ciro Cacciola, e con il segretario regionale del Pd, Enzo Amendola. Che i rapporti con l’Idv siano al capolinea lo si è intuito anche dal tenore degli interventi dei consiglieri e degli assessori, sette in tutto, che sono rimasti fedeli al sindaco. Giovanni Capobianco di Rifondazione ha accusato il commissario Riccardo Corridore di «delirio di onnipotenza»; Paola Pontillo dei Socialisti ha parlato delle mire speculative dei dipietrisiti su piano urbanistico e area produttiva; e il democratico Pasquale Buanne ha definito la condotta dei seguaci di Antonio Di Pietro una forma di «cannibalismo politico». Con questi presupposti sembra davvero difficile che, nei prossimi giorni, Fattopace riesca a evitare l’arrivo del commissario. Dovrebbe attingere voti in altri gruppi consiliari, ma in aula non vanta amici, né all’opposizione né tra gli autonomi. Sul fronte opposto, i «transfughi» dell’Idv, in un manifesto, hanno chiarito le ragioni del dissenso. «Fattopace – si legge – era un sindaco arrogante: la sua prerogativa fondamentale era l’ambiguità nei rapporti politico-istituzionali e la gestione bilaterale delle vicende amministrative. Era convinto di poter diffondere verità parziali in base all’interlocutore di turno, in modo da far trionfare il principio divide et impera».

Claudio Lombardi, dal Mattino

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Il Mattino, 10 luglio 2010

Senza maggioranza: Fattopace si dimette

CAPODRISE. È entrato al Palazzo delle Arti da sindaco ed è uscito, poche ore più tardi, da semplice cittadino. Ieri mattina, a otto mesi dalla scadenza naturale del mandato, Giuseppe Fattopace ha rassegnato le dimissioni da sindaco di Capodrise. Per le 11.30 di oggi, il suo ufficio di segreteria ha convocato una conferenza stampa, in cui Fattopace motiverà la scelta. Naturalmente, il Consiglio comunale sul bilancio di previsione, fissato per ieri sera, è stato rinviato. La decisione di lasciare la guida amministrativa della città è maturata nella serata di giovedì, dopo che i due assessori esterni in quota Italia dei Valori, Giuseppe Brillante e Carmine Posillipo, hanno rassegnato le dimissioni, annunciando che il partito, e quindi la consigliera comunale Raffaela Salzillo, non avrebbe votato il bilancio. Senza il sostegno dei dipietristi, Fattopace ha perso la maggioranza in aula, quindi le dimissioni e l’apertura dell’ennesima fase di crisi erano passi inevitabili. «Da uomo del centrosinistra – commenta il sindaco dimissionario –, trovo incomprensibile l’atteggiamento dell’Italia dei Valori. A fronte di un solo consigliere, l’Idv ha due rappresentanti in giunta, che, a giugno, insieme e me e agli altri assessori, hanno approvato lo schema di bilancio e fissato la data del Consiglio. Poi – rivela Fattopace –, a ventiquattro ore dall’assemblea, hanno pensato bene di abbandonare l’esecutivo e di dichiarato il no al documento contabile». Ora, il sindaco dimissionario ha venti giorni di tempo per verificare se esistono le condizioni per ripristinare una maggioranza in aula. Dopo la fuoriuscita dell’Idv, Fattopace è sostenuto da appena sette consiglieri: Pasquale Buanne e Carmine Volpicelli del Partito democratico, Giovanni Capobianco di Rifondazione comunista, Silvano Ferraro e Paola Pontillo dei Socialisti e gli indipendenti Pietro Ferraro e Giovanni Frattolillo. Del «caso» Capodrise sono stati investiti il commissario provinciale e il segretario regionale del Partito democratico, Ciro Cacciola ed Enzo Amendola, in quali, in queste ore, stanno tentando di convincere i vertici del partito di Antonio Di Pietro di addivenire a una soluzione della crisi che non porti allo scioglimento dei Consiglio. «Considero le mie dimissioni irrevocabili – precisa Fattopace –, non tanto perché non sarei disposto a ritornare sui miei passi, per il bene di Capodrise lo farei; quanto, piuttosto, perché dubito che con certi personaggi sia possibile ragionare di politica». Staremo a vedere.

Claudio Lombardi, dal Mattino

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Il Corriere di Caserta, 10 luglio 2010

Tanti giovani all’incontro sull’emigrazione

RECALE (at) - Si è svolto ieri sera al Campo Sportivo di via Enrico Fermi il convegno “Emigrazione – immigrazione ieri e oggi”. L’iniziativa è nata nell’ambito del progetto “Campus estivo 2010”, progetto curato dal Sindaco di Recale, On.Americo Porfidia, presente all’incontro, insieme all’on. Antonio Razzi, che ha raccontato ai tanti ragazzi presenti al campo la sua storia di testimone diretto dell’emigrazione italiana nei decenni passati. Nel corso del convegno è stato presentato il film - documentario “Onorevole operaio” sulla vita dell’On. Antonio Razzi. Il documentario prodotto e trasmesso dalla Tsi (Televisione svizzera italiana) che racconta la vita di un deputato abruzzese eletto in Europa, residente in Svizzera, emigrato nel 1965 da Giuliano Teatino.

At, dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 10 luglio 2010

Recale - La maggioranza fa il punto sulla situazione economica

RECALE - Giovedì sera riunione di maggioranza, convocata dal sindaco Porfidia. Tra i punti nodali emersi dalla discussione spicca quello relativo alla situazione economico finanziaria del comune di Recale: un quadro in divenire dopo l’approvazione del bilancio e che potrebbe consentire al comune nuovi investimenti in caso venissero sommati alcuni residui di bilancio. Si tratta di operazioni che verranno messe a punto probabilmente dopo la pausa estiva, ma che richiedevano una visione d’insieme per coordinare le forze in campo.

dal Corriere di Caserta

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Il Corriere di Caserta, 9 luglio 2010

Contrasto al degrado, terminati i lavori a Recale

RECALE (at) – Dopo le denunce formulate dal Pdl negli scorsi giorni è stato completato l’intervento di manutenzione in via Borsellino e lungo l’intero asse che conduce alla zona nor della città, nei pressi del cimitero. Gli addetti del comune hanno concluso le operazioni di manutenzione già previste dall’assessorato competente per questi mesi estivi e che riguardavano soprattutto la potatura dei rami secchi e delle erbacce, oltre al necessario assestamento del manto stradale, spesso ricoperto da buche e fossi. L’amministrazione Porfidia li ha archiviati come semplici interventi di manutenzione già previsti, anche se la denuncia dell’opposizione aveva fatto luce su una situazione, alla quale è stato posto rimedio.

At, dal Corriere di Caserta

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Caserta24ore, 8 luglio 2010

Recale: convegno su emigrazione-immigrazione

RECALE - “Venerdì 9 Luglio, presso il campo sportivo di Recale, alle ore 20,30 si terra l’incontro “Emigrazione, immigrazione ieri oggi” lo rende noto l’on. Americo Porfidia sindaco di Recale “ L’incontro – spiega il deputato – intende proporre un momento di riflessione condiviso - soprattutto con i più giovani - sulle problematiche dell’immigrazione e su come, negli ultimi decenni, il nostro paese abbia cambiato la sua fisionomia passando da paese di emigrazione a paese di immigrazione. A discutere di questo l’on. Antonio Razzi, il quale partendo dalla sua storia personale e con l’ausilio di un filmato esaminerà le varie sfaccettature della tematica in oggetto. Il dibattito vedrà anche la presenza del primo cittadino di Recale e della prof. Antonietta Vendemia, studiosa del fenomeno migratorio, che farà da moderatrice. A cura dell’organizzazione del Campus saranno offerte ai presenti pietanze tipiche della tradizione recalese, omaggio ai sapori ed ai saperi delle generazioni che ci hanno preceduto e che hanno vissuto anch’esse il fenomeno dell’emigrazione. Tutta la cittadinanza – conclude la nota dell’on. Porfidia – è invitata a partecipare e portare la propria esperienza per la buona riuscita dell’evento”

da Caserta24ore

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Il Corriere di Caserta, 6 luglio 2010

Recale, oltre cento ragazzi per la caccia al tesoro

Boom di iscrizioni per l'edizione 2010

caccia al tesoro 2009

RECALE (cs) - Si registra un vero e proprio boom di adesioni per la “Caccia al tesoro” di “Cruna”. Finora, sono, infatti, oltre 100 i bambini del “Campus estivo” di Recale che hanno chiesto di partecipare all’evento che si svolgerà sabato, 10 luglio, in piazza Aldo Moro, dalle 16.30. Se le richieste continueranno a pervenire, com’è facile prevedere, “Cruna”, quest’anno, raddoppierà gli iscritti del 2009, che furono 60. Un grande successo, per certi versi inatteso, che presupporrà, però, uno sforzo organizzativo non indifferente. “Sostenibile – esordisce Michele Lasco, portavoce di “Cruna” – solo perché potremo contare sull’appoggio di tutte le associazioni organizzatrici del campus, che ringraziamo sin da ora: l’oratorio “Sant’Antimo”, la pro loco “Nuova Recale”, gli “Scouts Recale”, l’associazione “Il Picchio” e la “Scuola calcio Recale”, oltre che del Comune”. La “Caccia al tesoro” di “Cruna” è un grande gioco di società, nel quale i concorrenti divisi in squadre (“Cittadella”, “Baraccone”, “Pigna”, “Piscina”, “Macello” e “Centimolo”), dovranno affrontare divertenti prove fisiche, rebus, anagrammi, escursioni cittadine per comporre la frase magica che aprirà il forziere con il tesoro. Anche quest’anno, “Cruna” non fa mistero che l’iniziativa sia, in realtà, il pretesto per stimolare la sensibilità ambientale dei ragazzi. “Attraverso il gioco – rivela Lasco – cercheremo di trasmettere messaggi sull’importanza della raccolta differenziata, delle energie rinnovabili, degli ecocomportamenti e, in generale, del rispetto del territorio”. La portata ecologica della “caccia” è dimostrata dal fatto che sono addirittura cinque i consorzi che in Italia si occupano del recupero e del riciclaggio dei materiali hanno deciso di sostenerla: Comieco (per la carta), Coreve (per il vetro), Corepla (per la plastica), Rilegno (per il legno) e Cna (per l'acciaio).

Cs, dal Corriere di Caserta

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Rete Etica dei Valori, 4 luglio 2010

rete etica dei valori

“Etica dei libri” alla Feltrinelli di Caserta: martedì 6 e giovedì 8 luglio con la Rete Etica dei Valori

L’ attività culturale della Rete Etica dei Valori in collaborazione con la libreria Feltrinelli ed Aislo continua con gli incontri per presentare scritti e saggi con la presenza degli autori. Le prossime due iniziative in programma:

Giovedì 8 luglio ore 18,30, La Feltrinelli – c.so Trieste 154

Presentazione del libro “Petali di vita” di Leandro Limoccia/Marisa Diana - Editore Rubbettino
Con gli autori ne discuteranno:
Lucia Esposito, Università Federico II
Raffaele Nogaro, Vescovo Emerito
Gianni Solino. Libera Caserta - Comitato Don Diana
Giuseppe Vozza, Agesci
Coordina Pasquale Iorio, VP Aislo

“Coscienti che come chiesa dobbiamo educare con la parola e la testimonianza di vita alla prima beatitudine del Vangelo che è la povertà, come distacco della ricerca del superfluo, da ogni ambiguo compromesso o ingiusto privilegio, come servizio sino al dono di sé, come esperienza generosamente vissuta di solidarietà”. Don Peppe Diana.

Martedì 6 luglio 2010 ore 18,30, La Feltrinelli

Presentazione del libro “A distanza d’offesa” – ed. A Est dell’Equatore; a cura di Luigia Melillo e Antonio Esposito - Prefazione di Alex Zanotelli
Con gli autori ne discuteranno:
Gianni Allucci, AD Agrorinasce
Arturo Gigliofiorito, Mondo Tondo
Raffaele Nogaro, Vescovo Emerito
Michele Zannini, Presidente Acli Terra

“C’è uno iato tra me e l’altro. Ci separa uno spazio. L’Umano che abbiamo in comune potrebbe colmarlo. Mani che si stringono, corpi che si tengono, sguardi che si riconoscono. Ma una ferita dilania la radice, costruisce una distanza che diventa d’offesa. Il disconoscimento non ha bisogno di razze, si nutre di ignoranza e paura. L’economia si fa morale delle leggi, e per raggiungere un luogo c’è bisogno del Permesso. Accordato se servono braccia, altrimenti negato. In nessun conto le ragioni del viaggio, non importa l’origine se si deve fortificare l’approdo. Ma nelle strade di un primo marzo, si mescolano le differenze, e l’ineluttabilità della presenza diviene forza e speranza.”

Comunicato stampa

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La Gazzetta di Caserta, 2 luglio 2010

Cruna al lavoro per la seconda edizione della "Caccia al tesoro"

In via Santissimo Salvatore si lavora senza sosta. C'è da preparare i giochi di abilità per la seconda edizione della "Caccia al tesoro" organizzata dall'associazione "Cruna" nell'ambito del "Campus estivo 2010", patrocinato dal comune di Recale. La "Caccia al tesoro", che si svolgerà il 10 luglio, in piazza Aldo Moro, dalle 16.30, è un grande gioco di società, nel quale i concorrenti (i ragazzi del Campus), divisi in squadre ("Cittadella", "Baraccone", "Pigna", "Piscina", "Macello" e "Centimolo"), dovranno affrontare divertenti prove fisiche, rebus, anagrammi, escursioni cittadine per comporre la frase magica che aprirà il forziere con il tesoro.

Dopo lo straordinario successo ottenuto nel 2009, anche quest’anno, Cruna utilizza la manifestazione come pretesto per accrescere la sensibilità ambientale dei partecipanti e per trasmettere loro messaggi sull’importanza della raccolta differenziata, delle energie rinnovabili, degli ecocomportamenti e, in generale, del rispetto del territorio. Lo dimostra il fatto che ben cinque consorzi che in Italia si occupano del recupero e del riciclaggio dei materiali hanno deciso di sostenere l’iniziativa: Comieco (per la carta), Coreve (per il vetro), Corepla (per la plastica), Rilegno (per il legno) e Cna (per l'acciaio). (…) La “Caccia al tesoro”, giova ribadirlo, è uno degli appuntamenti speciali del campus estivo, che, mai come quest’anno, è frutto di un lavoro sinergico tra diverse realtà associative che operano sul territorio di Recale: l’oratorio “Sant’Antimo”, la pro loco “Nuova Recale”, gli “Scouts Recale”, l’associazione “Il Picchio” e la “Scuola calcio Recale”, oltre all’impegno di tantissimi volontari.

La Gazzetta di Caserta

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